TEMPI LONTANI
Sarebbe bello chiedere, se si potesse tornare indietro nel tempo, a chi ha inventato il calcio, con quale scopo lo ha fatto ?
Sono sicuro, che ci risponderebbe, per divertirci.
Ne sono arcisicuro.
Dopo tantissimi anni, chiediamo ora a chi pratica calcio, perché lo fa, sono arcisicuro che le risposte sarebbero diverse, ma poche sarebbero identiche alla prima.
Tempi lontani, dove una palla di pezza, o di carta riempiva le nostre giornate, o meglio quella dei nostri genitori, dei nostri nonni, noi siamo stati più fortunati, avevamo il vero pallone con cui giocare, ma solo quello.
Tempi che cambiano, che continueranno a cambiare, ma che purtroppo hanno modificato anche il nostro modo di essere, di vivere.
Perché dico purtroppo ?
Sicuramente il progresso, non ha portato solo cose positive, anzi.
Vedi il gioco, i giochi dei nostri figli, dei nostri nipoti, hanno altre motivazioni, altre strade, altri obiettivi.
Non si gioca più per il puro gusto di giocare, si gioca con degli obiettivi, vincere e passare ad un altro livello alla play station, vincere denaro, arrivare a guadagnarne nel caso della pratica sportiva.
Al novanta per cento, si gioca per guadagnare.
Non è che noi o nostri genitori eravamo più cretini, anche noi, volevamo vincere, anche noi pensavamo al denaro, ma in modo diverso, indiretto, prima veniva il gioco, il divertimento, ma anche la lealtà e l’amicizia verso e con chi si giocava.
Ora ……….
Nicola Amandonico