PER ME LO SPORT......
Per me lo sport, è stato occasione di VITA, e in questa parola racchiudo tante cose, tanti sentimenti, tanta amicizia, tante conoscenze, tanta esperienza, appunto la VITA.
Il mio sport è stato un motivo per riempire la mia vita, un motivo per alzarmi la mattina e fare le cose che precedevano la pratica sportiva.
Il mio pensiero era sempre lì, di fronte a casa, SAN GIOVANNI BOSCO, all’apertura, e correre a giocare fino a tarda sera, con la pioggia e con il sole, con le scarpe e senza scarpe ……….
Poi sono uscito da quel contesto, pur non lasciandolo, ho cominciato a giocare in altri contesti, ho conosciuto altre realtà diverse da quelle oratoriane, altre persone, altri AMICI. Quante persone ho conosciuto grazie al calcio, grazie allo sport. Persone che magari non ho più visto, che non vedo più, che non ci sono più.
Ma per tutti c’è un pensiero, a tutti son legati episodi della mia vita, che mi porterò dietro fino alla fine.
Lo sport per me non è stato fonte di guadagno o di gloria, di fama, ma è stato occasione di VITA.
Ancora oggi quando giro, per la provincia, accompagnando i miei ragazzi, incontro gente che ho conosciuto, e che mi piacere rincontrare.
Ricordo i ragazzi del primo anno da “allenatore” al quale sono legato in modo morboso, anche a coloro che purtroppo ci hanno lasciato. A loro va speso il mio pensiero, poiché mi hanno aiutato ad iniziare una pratica che mi ha preso anima e corpo.
Ricordo il mio primo Mister, le prime vittorie con un gruppo di veri amici, ancora oggi quando ci incontriamo ricordiamo con piacere quei tempi, e ci ridiamo su, consapevoli che a nostro modo ci siamo veramente divertiti.
Lo sport, non è come vorremmo che fosse, noi, io sono rimasto al mio sport, a quello dei PICCOLI, non come età, ma come considerazione.
Lo SPORT che ho cercato, cerco di vivere e di far vivere ai ragazzi che mi vengono di volta in volta affidati, ma che stento a farlo.
Non sono, noi, sono diversi, son presi da altri “sentimenti” da altri interessi, sviati da una vita intensa che non dà loro spazio, per il nostro SPORT.
Il calcio che abbiamo, vissuto e praticato noi non c’è più. E non tornerà mai più.
Non il calcio che vorremmo, ma il calcio che si pratica oggi.
Nicola Amandonico